Baia di Phang Nga da Phuket: isola di James Bond e kayak nelle grotte marine
Di Blaise Jaeger · Aggiornato l’11 ottobre 2026
La baia di Phang Nga è il paesaggio più spettacolare della costa delle Andamane: centinaia di torri calcaree che si alzano a picco da un mare color smeraldo, con grotte marine, lagune nascoste e l’isola di James Bond. Si trova tra Phuket e la terraferma, nel Parco Nazionale di Ao Phang Nga, ed è la classica gita in giornata da Phuket.
Ho visto la baia due volte, da entrambi i lati. A febbraio 2024 dall’alto, al belvedere di Samet Nangshe. E il 12 marzo 2026 in barca, con un’escursione di un giorno dal molo di Ao Por, kayak nelle grotte delle isole Panak e Hong e una sosta all’isola di James Bond, poco prima di una crociera subacquea nel mare delle Andamane. Questa guida si basa su queste due giornate.
Escursione nella baia di Phang Nga: il mio itinerario
Ecco com’è andata la mia giornata, ricostruita dall’ora e dalla posizione delle mie foto:
- 9:30: partenza dal molo di Ao Por, sulla costa nord-est di Phuket.
- Verso mezzogiorno: Ko Panak, in kayak nelle grotte marine, poi un bagno dalla barca.
- Dalle 12:30 alle 13: Ko Hong, in kayak fino alla laguna nascosta.
- Dalle 14:15 alle 14:45: isola di James Bond e Ko Tapu.
- Dalle 14:45 alle 17:30: rientro lento lungo le scogliere di Panak.
- 17:30: di nuovo ad Ao Por.
Circa otto ore in tutto, con il pranzo servito a bordo. È una giornata lunga ma facile: tra una tappa e l’altra si sta seduti in barca, e a remare sono le guide.

Ko Panak: grotte marine in kayak
La prima tappa è stata Ko Panak, una grande isola calcarea piena di grotte. La barca grande si ancora al largo e si sale su kayak gonfiabili con una guida locale che rema per voi. Si entra nella scogliera attraverso tunnel bassi, a volte sdraiati nel kayak, e una delle grotte è completamente buia: la lampada frontale della guida è l’unica luce, finché non si esce in una piccola laguna circondata da pareti verticali. Tornati a bordo, ci siamo tuffati nell’acqua verde e tiepida per un bagno davanti alla punta nord dell’isola.



Ko Hong: la laguna nascosta
Mezz’ora dopo, a Ko Hong, il kayak attraversa l’ingresso di una grotta sotto stalattiti pendenti ed esce in un «hong», «stanza» in thailandese: una laguna di acqua color giada chiusa da scogliere e mangrovie, aperta verso il cielo. È il momento più bello della giornata, e il più tranquillo, purché non arrivino più barche nello stesso momento.


L’isola di James Bond
Isola di James Bond è il soprannome di Khao Phing Kan, due rocce calcaree inclinate con una piccola spiaggia, diventate famose nel 1974 con L’uomo dalla pistola d’oro. La vera star è Ko Tapu, il sottile pinnacolo calcareo che spunta dall’acqua proprio davanti alla spiaggia. Avvicinarsi è vietato per proteggerlo, quindi lo si ammira dalla riva.

L’isola è il luogo più affollato della baia: dal primo pomeriggio, long-tail e motoscafi sbarcano un gruppo dopo l’altro, e le bancarelle di souvenir non hanno molto fascino. Ma fate il giro della roccia: dall’altra parte c’è una spiaggia sotto un enorme strapiombo, con un arco di roccia che incornicia le isole della baia.



Dopo l’isola di James Bond, la barca è tornata lentamente verso sud tra decine di altre isole calcaree, lungo le scogliere arancioni e grigie di Panak. Molti tour si fermano anche a Koh Panyee, un villaggio di pescatori musulmani su palafitte, o sulla spiaggia di Ko Lawa. Il mio no, quindi controllate il programma prima di prenotare se vi interessano.

La baia di Phang Nga dall’alto: il belvedere di Samet Nangshe
La baia si può vedere anche senza barca. Il 3 febbraio 2024 sono andato con degli amici al belvedere di Samet Nangshe, sulla terraferma, a un’ora di auto a nord di Phuket. La vista abbraccia tutta la baia, le sue mangrovie e le isole calcaree, ed è il posto migliore per l’alba. La strada per salire è ripidissima: per i meno coraggiosi, come me, dei pick-up 4×4 partono dal parcheggio.

Sotto il belvedere, Hin Rom Pier è una piccola comunità di pescatori sulla baia con ristoranti di pesce su palafitte. Abbiamo pranzato lì davanti alle isole calcaree, e si può noleggiare una long-tail per esplorare le mangrovie vicine.

Come scegliere il tour nella baia di Phang Nga
Ho prenotato il mio tour in una piccola agenzia di strada a Patong, come la maggior parte dei viaggiatori. Ci sono tre tipi di tour:
- Barca grande: quello che ho fatto io. Lenta ma stabile e comoda, con ombra, pranzo a bordo e kayak per le grotte. La scelta migliore se soffrite il mal di mare.
- Motoscafo: più veloce, quindi più tappe in un giorno (spesso Koh Panyee e una spiaggia), ma una traversata movimentata e più gente a ogni tappa.
- Long-tail o motoscafo privato: la soluzione più flessibile, per arrivare all’isola di James Bond prima della folla.
Verificate cosa è incluso: trasferimento dall’hotel, ingresso al parco nazionale, kayak, pranzo e quali isole. Potete confrontare i tour da Phuket su GetYourGuide.

Come arrivare alla baia di Phang Nga
- Da Phuket: la maggior parte delle barche parte dal molo di Ao Por o dalla Royal Phuket Marina, sulla costa est, a 45 minuti-un’ora di strada da Patong. I tour includono il trasferimento dall’hotel.
- Da Krabi o Ao Nang: esistono tour anche da lì, ma la traversata è più lunga. Leggete la mia guida a Krabi, Koh Phi Phi e Koh Lanta.
- In auto: solo per Samet Nangshe e Hin Rom Pier, perché le isole si raggiungono solo in barca.

Periodo migliore per visitare la baia di Phang Nga
La stagione migliore va da novembre ad aprile, con mare calmo e cielo limpido: a marzo ho avuto un tempo perfetto e l’acqua piatta. Da maggio a ottobre il monsone porta pioggia e mare più mosso, ma i tour partono quasi tutti i giorni e la baia è meno affollata. In ogni stagione, la mattina è il momento migliore per l’isola di James Bond, prima dei grandi gruppi.
Consigli per la vostra giornata nella baia di Phang Nga
- Portate una custodia impermeabile per il telefono: in kayak ci si bagna.
- Mettete cappellino e crema solare: nei kayak non c’è ombra.
- Portate contanti per l’ingresso al parco nazionale se non è incluso, e per una mancia alla guida del kayak.
- Aspettatevi la folla all’isola di James Bond nel primo pomeriggio.
- Abbinate la baia a qualche giorno a Phuket o Krabi piuttosto che a una gita di corsa.
Domande frequenti sulla baia di Phang Nga
Vale la pena visitare la baia di Phang Nga?
Sì. Attraversare in kayak le grotte di Panak ed entrare nella laguna di Hong è stata una delle giornate più belle dei miei viaggi in Thailandia, e l’isola di James Bond merita di essere vista una volta nonostante la folla.
Quanto dura un tour nella baia di Phang Nga da Phuket?
Una giornata intera: il mio è partito dal molo di Ao Por alle 9:30 ed è rientrato alle 17:30, più il trasferimento dall’hotel.
Si può visitare l’isola di James Bond senza un tour?
Non proprio: serve una barca. Si può noleggiare una long-tail privata in un molo della baia, ma un tour condiviso è più semplice ed economico.
Si può fare il bagno nella baia di Phang Nga?
Sì. Io ho nuotato dalla barca a Ko Panak, e alcuni tour si fermano su una spiaggia. L’acqua è calda e calma, ma più verde e meno limpida che a Koh Phi Phi.
La baia di Phang Nga è la gita in giornata perfetta da Phuket. Se fate immersioni, si abbina bene anche a una crociera subacquea nel nord delle Andamane, come ho fatto io. Per il resto del paese, iniziate dalla mia guida di viaggio della Thailandia.
Per dormire a Phuket prima o dopo il tour, confronto gli alloggi su Booking.com.
