Cinque Terre in un giorno: il mio viaggio in treno tra i borghi
Di Blaise Jaeger · Aggiornato il 14 ottobre 2026
Le Cinque Terre sono cinque borghi di pescatori aggrappati alle scogliere della costa ligure, nel nord-ovest dell’Italia: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Le case colorate, i vigneti terrazzati e i minuscoli porticcioli formano uno dei paesaggi più fotografati d’Europa, tutelato come parco nazionale e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Tra un borgo e l’altro non circolano auto: a collegarli ci pensano il treno, i battelli e i sentieri.
Ci ho passato una giornata a giugno 2025 con il mio amico Roy, tra Pisa e Genova. Questa guida ripercorre quella giornata: il treno da La Spezia, la Via dell’Amore tra Riomaggiore e Manarola, Monterosso e Vernazza, come funziona la Cinque Terre Card, cosa fare con i bagagli e dove dormire.

Le Cinque Terre in breve
- Dove: sulla costa della Liguria, tra La Spezia e Levanto, a circa 1 ora di treno da Pisa e 1 ora e 30 da Genova.
- I cinque borghi, da sud a nord: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.
- Come spostarsi: i treni regionali percorrono la costa tra La Spezia e Levanto e fermano in ogni borgo; il tragitto tra due borghi dura pochi minuti.
- Biglietto: la Cinque Terre Treno Card include treni illimitati per la giornata, l’accesso ai sentieri del parco e alla Via dell’Amore con fascia oraria prenotata.
- Quanti giorni servono: una lunga giornata per quattro o cinque borghi, due o tre giorni per percorrere i sentieri e godersi le serate quando i turisti giornalieri se ne sono andati.
- Periodo migliore: maggio, giugno e settembre; luglio e agosto sono caldi e molto affollati.
Cinque Terre in un giorno: la mia giornata
La mattina di lunedì 2 giugno 2025, io e Roy abbiamo preso il Frecciargento delle 8:50 da Pisa e siamo arrivati a La Spezia alle 9:37. Abbiamo lasciato le valigie in un deposito bagagli a La Spezia e, con la Cinque Terre Card per i treni illimitati, abbiamo preso il primo treno per Riomaggiore, il borgo più a sud.
Riomaggiore e la Via dell’Amore
Eravamo a Riomaggiore verso le 10:15. Dalla parte alta del paese, la vista scende a picco sui tetti fino al mare. Poi abbiamo percorso la Via dell’Amore, il celebre sentiero scavato nella scogliera a picco sul mare tra Riomaggiore e Manarola. È stata riaperta nel 2024 dopo anni di chiusura e oggi per accedervi serve un biglietto con fascia oraria prenotata. È lunga solo 1 km circa, pianeggiante e lastricata, e i panorami lungo la scogliera sono spettacolari. È stato l’unico tratto della giornata che abbiamo fatto a piedi.


Manarola
Il sentiero termina alla stazione di Manarola, dove i treni corrono su una stretta cengia tra la scogliera e il mare. Manarola è il borgo più fotografato delle Cinque Terre: le sue case color pastello sono arroccate su uno sperone di roccia sopra un minuscolo porticciolo. Ci siamo fermati per uno spritz e una bruschetta su una terrazza di fronte al paese, poi siamo scesi sugli scogli più in basso, dove tantissime persone facevano il bagno. Con la folla di quel giorno, noi non ci siamo tuffati.




Monterosso al Mare
Di nuovo in treno, siamo saliti verso nord fino a Monterosso, il borgo più grande e l’unico con una lunga spiaggia di sabbia, con file di ombrelloni blu. Il centro storico, alle spalle della spiaggia, è pieno di vicoli, negozi e ristoranti.

Vernazza
Siamo arrivati a Vernazza nel primo pomeriggio e ci abbiamo passato parte del pomeriggio. Per molti è il più bello dei cinque borghi: un porticciolo con le barche dei pescatori, una piccola spiaggia, la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia proprio sull’acqua e case colorate tutt’intorno. A fine pomeriggio abbiamo ripreso il treno per La Spezia per recuperare le valigie, poi siamo risaliti lungo la costa fino a Levanto per il nostro treno serale per Genova.


Corniglia
Corniglia è l’unico borgo che non si affaccia direttamente sul mare: sorge su un promontorio a circa 100 metri sopra l’acqua e dalla stazione ci si arriva con una lunga scalinata o con un bus navetta. Non abbiamo avuto il tempo di fermarci.
Come spostarsi alle Cinque Terre
In treno
Il treno è il modo più semplice per spostarsi tra i borghi. I treni regionali percorrono la costa tra La Spezia e Levanto, con una fermata in ognuno dei cinque borghi; il tragitto tra due borghi vicini dura da 2 a 5 minuti e in alta stagione passa un treno ogni 15-30 minuti. Molte stazioni sono in parte in galleria, quindi stai attento agli annunci: i binari sono affollati e i treni si fermano per poco.
La Cinque Terre Card
La Cinque Terre Treno Card copre i treni regionali illimitati tra La Spezia e Levanto per la giornata, l’accesso ai sentieri del parco nazionale, i bus del parco e i bagni pubblici dei borghi. Il prezzo varia in base alla stagione: 32,50 € in alta stagione nel 2025. Conviene appena prendi più treni nella stessa giornata, come nel nostro caso. Puoi comprarla online o nelle stazioni di La Spezia, Levanto e dei borghi; consulta il sito ufficiale del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
A piedi
Il Sentiero Azzurro collega i borghi lungo la costa. I tratti tra Monterosso e Vernazza e tra Vernazza e Corniglia sono i più frequentati, circa 2 ore di cammino ciascuno, con gradini ripidi. La Via dell’Amore è il tratto più facile, pianeggiante e breve, ma richiede la prenotazione di una fascia oraria. Alcuni sentieri chiudono dopo forti piogge: controlla il loro stato sul sito del parco prima di partire.
In traghetto
In alta stagione, i traghetti collegano Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore con Levanto, La Spezia e Portovenere. Il battello è più lento del treno ma offre la vista più bella sui borghi dal mare.
Dove lasciare i bagagli a La Spezia
Se arrivi con le valigie, come noi, non trascinartele nei borghi: le stazioni sono affollate, le stradine ripide e piene di scalini e i treni sono strapieni. Noi le abbiamo lasciate in un deposito bagagli a La Spezia la mattina e le abbiamo ritirate a fine pomeriggio, prima di proseguire il viaggio. Calcola il tempo per tornare a La Spezia a fine giornata.
Come arrivare alle Cinque Terre
- Da Pisa: circa 1 ora di treno fino a La Spezia. Noi abbiamo preso il Frecciargento delle 8:50 e siamo arrivati alle 9:37. Leggi la mia guida di viaggio di Pisa.
- Da Firenze: circa 2 ore – 2 ore e 30 di treno fino a La Spezia, diretto o con cambio a Pisa. Leggi il mio itinerario a Firenze.
- Da Genova e dal nord: i treni percorrono la costa fino a Levanto e Monterosso. Noi abbiamo fatto il percorso inverso, da Levanto a Genova alle 18:33, in 1 ora e 20.
- Biglietti: orari e prezzi dei treni si possono confrontare su 12Go.
Quando andare alle Cinque Terre
I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre e l’inizio di ottobre: fa caldo, il mare è balneabile e i sentieri sono aperti. A luglio e agosto i borghi sono presi d’assalto dai turisti giornalieri e dai crocieristi dalla tarda mattinata al tardo pomeriggio. Noi ci siamo andati all’inizio di giugno, con un cielo azzurro perfetto, ma verso mezzogiorno c’era già tantissima gente, soprattutto a Manarola e Monterosso. In inverno è tranquillo, ma molti ristoranti chiudono e i traghetti non circolano.
Dove dormire alle Cinque Terre
- La Spezia: la base più pratica, con più hotel, prezzi più bassi e treni diretti per ogni borgo. Vedi gli hotel a La Spezia.
- Nei borghi: soprattutto piccole pensioni e appartamenti, spesso raggiungibili con scalinate ripide, ma le serate sono magiche quando la folla se ne va. Monterosso ha la scelta più ampia. Vedi gli hotel a Monterosso e Manarola.
- Levanto: una cittadina di mare più tranquilla appena a nord di Monterosso, al capolinea della linea delle Cinque Terre. Vedi gli hotel a Levanto.
Consigli pratici per le Cinque Terre
- Parti presto: i borghi sono tranquilli prima delle 10:00 e dopo le 17:00.
- Prenota la Via dell’Amore: in alta stagione le fasce orarie vanno esaurite.
- Scarpe: anche senza fare trekking, i borghi sono ripidi; indossa scarpe comode con una buona aderenza.
- Bagno: le spiagge sono piccole e di scogli, tranne a Monterosso; porta un asciugamano e delle scarpette da scoglio.
- Acqua e sole: sui sentieri e sui binari delle stazioni c’è poca ombra; porta con te acqua e un cappello.
- Rispetta i borghi: qui ci vive gente; abbassa la voce nei vicoli e porta via i tuoi rifiuti.
Leggi anche
- Guida di viaggio Italia: i miei viaggi e itinerari in Italia.
- Guida di viaggio Pisa: la nostra tappa della sera prima.
- Itinerario a Firenze: l’inizio del nostro viaggio in Toscana.
- Guida di viaggio Roma.
Cinque Terre: domande frequenti
Dove si trovano le Cinque Terre?
Le Cinque Terre si trovano in Liguria, nel nord-ovest dell’Italia, sulla costa tra La Spezia e Levanto, a circa 1 ora di treno da Pisa.
Si possono visitare le Cinque Terre in un giorno?
Sì. Con il treno e partendo presto, in una giornata puoi vedere quattro o cinque borghi, come abbiamo fatto noi con Riomaggiore, Manarola, Monterosso e Vernazza. Se vuoi fare trekking, meglio due o tre giorni.
Qual è il borgo più bello delle Cinque Terre?
Manarola e Vernazza sono i più fotografati. Monterosso è il migliore per la spiaggia, Riomaggiore per la vista sui suoi tetti.
Serve la Cinque Terre Card?
Conviene se prendi più treni nella stessa giornata o percorri i sentieri e la Via dell’Amore. Per un solo viaggio in treno basta un biglietto normale.
La Via dell’Amore è aperta?
Sì. È stata riaperta nel 2024 ed è percorribile con fascia oraria prenotata, a senso unico da Riomaggiore a Manarola.
Dove lasciare i bagagli alle Cinque Terre?
La soluzione più semplice è La Spezia, dove ci sono depositi bagagli vicino alla stazione. Lascia lì le valigie la mattina e ritirale a fine giornata.
Come arrivare da Pisa alle Cinque Terre?
In treno da Pisa Centrale a La Spezia, in circa 1 ora, poi con i treni regionali lungo la costa.
Si dice Cinque Terre o Cinque Terra?
Cinque Terre, al plurale: cinque «terre», cioè i cinque borghi.
