The white houses and red roofs of Alfama seen from the Miradouro das Portas do Sol

Cosa vedere a Lisbona: la città che conosco quartiere per quartiere

Di Blaise Jaeger · Aggiornato il 25 ottobre 2026

Perché visitare Lisbona?

Lisbona è una città di sette colli, tram gialli, facciate di azulejos e belvedere su un fiume così largo da sembrare il mare. È una delle capitali più soleggiate d’Europa, si gira ancora a piedi da un capo all’altro e cambia completamente da un quartiere all’altro: i vicoli medievali dell’Alfama, le vie eleganti del Chiado, i bar del Bairro Alto, i monumenti di Belém.

Ci ho passato gran parte di dieci anni, dal 2013 in poi, quindi questa non è una guida da weekend. È la Lisbona che mostrerei a un amico: dove guardare il tramonto, dove pranzare, in quale quartiere alloggiare e cosa evitare. Per il resto del paese, leggi la mia guida di viaggio del Portogallo.

Lisbona in breve

  • Dove: sulla riva nord dell’estuario del Tago, sulla costa atlantica del Portogallo.
  • Quartieri da conoscere: Alfama, Chiado, Bairro Alto, Santa Catarina, Baixa, Cais do Sodré e Belém.
  • Aeroporto: Humberto Delgado, a circa 20 minuti dal centro con la linea rossa della metropolitana.
  • Come spostarsi: a piedi, in metropolitana e sui vecchi tram gialli e le funicolari.
  • Ideale per: belvedere, quartieri storici, cucina e vino, vita notturna e comode gite in giornata a Sintra e alle spiagge.
  • Periodo migliore: da aprile a giugno e da settembre a ottobre; metà giugno per la festa di Santo António.
  • Quanti giorni: tre o quattro giorni per la città, una settimana con Sintra, Cascais e le spiagge.

La mia Lisbona: dieci anni di appartamenti, ristrutturazioni e tramonti

Ho iniziato a investire a Lisbona nel 2013, quando la città si stava ancora riprendendo dalla crisi e i suoi vecchi edifici cadevano a pezzi. Ho comprato appartamenti, li ho ristrutturati e li ho affittati ai viaggiatori, così per anni ci sono volato ogni mese, e tra un ospite e l’altro abitavo io stesso negli appartamenti. I primi erano a Santa Catarina, poi mi sono spostato a Portas do Sol e infine nel cuore dell’Alfama.

Dal 2017 al 2022 ho affittato un appartamento nel Chiado, che resta il mio quartiere preferito, e ho ristrutturato un intero edificio nel centro storico, a pochi passi dalla piazza del Marquês de Pombal. È così che ho imparato a conoscere la città: attraverso i suoi quartieri, i suoi muratori, i suoi caffè e i suoi belvedere, in ogni stagione.

Blaise Jaeger rilassato su una sdraio lungo il Tago a Lisbona
Lungo il fiume, maggio 2020

I quartieri di Lisbona: dove si trova cosa

  • Alfama: il quartiere più antico, sotto il castello, un labirinto di scalinate e piazzette; la patria del fado e della festa di Santo António.
  • Chiado: vie eleganti, caffè storici, teatri e librerie, tra la Baixa e il Bairro Alto. Il mio preferito.
  • Bairro Alto: tranquillo di giorno, il quartiere della vita notturna quando cala il buio.
  • Santa Catarina: una collina dall’aria di paese sopra il fiume, con uno dei migliori belvedere per il tramonto e la funicolare della Bica.
  • Baixa: la griglia di strade ricostruita dopo il terremoto del 1755, dal Rossio alla Praça do Comércio.
  • Cais do Sodré: il lungofiume, i treni per Cascais e i traghetti, con i bar intorno alla Pink Street.
  • Belém: i monumenti dell’epoca delle scoperte, 6 km a ovest lungo il fiume.

Le migliori cose da fare a Lisbona

Il Miradouro das Portas do Sol

Di tutti i belvedere di Lisbona, questo è il più bello. Dalla terrazza in cima all’Alfama lo sguardo scende su un groviglio di case bianche e tetti rossi fino al Tago, con le torri gemelle di São Vicente de Fora alla tua sinistra. Ho abitato proprio lì sotto per diversi anni e non me ne sono mai stancato, all’alba, al tramonto o con un caffè al chiosco. Il tram 28 si ferma proprio lì.

Le torri gemelle di São Vicente de Fora sopra le case dell’Alfama a Lisbona
São Vicente de Fora da Portas do Sol, maggio 2014
Tramonto sui tetti dell’Alfama e sul Tago a Lisbona
Tramonto sull’Alfama, marzo 2016

L’Alfama e la festa di Santo António

Perditi nell’Alfama: non c’è altro modo di visitarla. I vicoli salgono, girano e finiscono in piazzette minuscole dove il bucato è steso sopra le porte. A giugno tutto il quartiere decora le strade con ghirlande di carta per la festa di Santo António, e nella notte tra il 12 e il 13 giugno, festa cittadina di Lisbona, le Marchas Populares sfilano lungo l’Avenida da Liberdade mentre l’Alfama si trasforma in un’immensa festa di strada che dura fino all’alba. È la notte più animata dell’anno e, vivendoci, non me la sono mai persa.

Ghirlande di carta sopra una via con azulejos nell’Alfama per la festa di Santo António
L’Alfama addobbata per Santo António, giugno 2016
Festoni colorati sopra un vicolo vicino a Portas do Sol per la festa di Santo António
Festoni vicino a Portas do Sol, giugno 2014

Il tram 28

Il tram giallo 28 sferraglia da Martim Moniz su per Graça e l’Alfama, scende verso la Baixa e prosegue attraverso il Chiado fino a Campo de Ourique, infilandosi in strade larghe appena quanto la vettura. È imperdibile, ma a metà giornata è strapieno: prendilo di mattina presto, oppure sali al capolinea. Il biglietto acquistato a bordo costa 3,30 €; con una carta Navegante caricata con un biglietto 24 ore (7,25 €), tram, autobus, funicolari e metropolitana sono inclusi.

Due vetture gialle del tram 28 in una stretta via dell’Alfama, Lisbona
Il tram 28 sopra Portas do Sol, dicembre 2016

Santa Catarina e la funicolare della Bica

Santa Catarina è dove ho comprato i miei primi appartamenti, e ha ancora l’aria di un paese. Il Miradouro de Santa Catarina, sorvegliato dalla statua di Adamastor, guarda dritto lungo il fiume fino al ponte 25 de Abril, ed è un classico per il tramonto. Più in basso, il piccolo Elevador da Bica giallo risale la sua ripida strada che scende verso il fiume.

Il Miradouro de Santa Catarina con la statua di Adamastor e il Tago sullo sfondo
Il Miradouro de Santa Catarina, novembre 2013
Il ponte 25 de Abril illuminato al crepuscolo visto da Santa Catarina
Il ponte al crepuscolo da Santa Catarina, aprile 2015
La funicolare gialla Elevador da Bica sulla sua ripida strada a Lisbona
L’Elevador da Bica, novembre 2013

Il Chiado, il mio quartiere preferito

Il Chiado è la Lisbona più elegante: la Rua Garrett con i suoi negozi storici, il Largo do Chiado e la statua del poeta Camões, teatri, librerie e il Café A Brasileira, aperto dal 1905, dove Fernando Pessoa in bronzo siede al suo tavolino sulla terrazza. Dopo che l’incendio dell’agosto 1988 distrusse gran parte del quartiere, l’architetto Álvaro Siza Vieira ne guidò la ricostruzione, così bene che non lo indovineresti mai. Ci ho vissuto cinque anni e ci tornerei domani.

Tavolini dei caffè sul selciato bianco e nero del Largo do Chiado
Il Largo do Chiado, novembre 2013
La statua di Luís de Camões sulla Praça Luís de Camões nel Chiado
Camões nel Chiado, aprile 2017

La Baixa, la Praça do Comércio e l’ascensore di Santa Justa

La Baixa, rasa al suolo dal terremoto del 1° novembre 1755 e ricostruita a scacchiera dal marchese di Pombal, va dal Rossio fino alla Praça do Comércio e al suo arco trionfale sul fiume. Sopra di essa, l’Elevador de Santa Justa, un ascensore neogotico in ferro, collega la Baixa alle rovine del Carmo: la corsa costa 6,20 € e la fila può essere lunga, ma puoi anche salire a piedi alla piattaforma in cima partendo dal Chiado. La navata senza tetto del convento del Carmo, lasciata così com’era dopo il 1755, è uno dei luoghi più suggestivi della città.

L’Arco da Rua Augusta sulla Praça do Comércio a Lisbona
L’Arco da Rua Augusta, novembre 2014
La Praça do Comércio e il Tago al tramonto a Lisbona
La Praça do Comércio al tramonto, gennaio 2018
L’Elevador de Santa Justa con il castello e i tetti di Lisbona sullo sfondo
L’ascensore di Santa Justa e il castello, agosto 2013
Gli archi gotici senza tetto delle rovine del convento del Carmo a Lisbona
Le rovine del Carmo, marzo 2016

La cattedrale e il belvedere di Graça

Tra la Baixa e l’Alfama, la Sé, la cattedrale romanica di Lisbona dall’aspetto di fortezza, si erge sopra le linee del tram. Più in alto, il Miradouro da Graça, sotto i suoi pini, offre un’ampia vista sulla collina del castello e sulla città fino al ponte.

Le torri della cattedrale di Lisbona sopra facciate colorate
La Sé, maggio 2016
La collina del castello e i tetti di Lisbona visti dal Miradouro da Graça
La vista da Graça, giugno 2018

Belém

Belém, 6 km a ovest del centro lungo il fiume, è il luogo da cui salpavano le caravelle dell’epoca delle scoperte. Il Monastero dei Jerónimos e la Torre di Belém sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1983. Il monastero è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9:30 alle 17:30, a 18 €, con biglietto a orario da prenotare online; la torre ha riaperto a maggio 2026 dopo un anno di restauri, con ingressi a orario. Aggiungi il Padrão dos Descobrimentos, il museo MAAT sul lungofiume e, naturalmente, i pastéis de Belém.

La facciata del Monastero dei Jerónimos a Belém, Lisbona
Il Monastero dei Jerónimos, luglio 2018
Il monumento Padrão dos Descobrimentos sul lungofiume di Belém
Il Padrão dos Descobrimentos, gennaio 2015
Il tetto curvo del museo MAAT che incornicia il Tago a Belém
Sotto il tetto del MAAT, agosto 2017

In bici lungo il Tago fino a Belém

Il mio modo preferito per arrivare a Belém è in bici lungo il fiume. Una pista sul lungofiume corre per circa 7,5 km da Cais do Sodré fino alla Torre di Belém, pianeggiante e quasi sempre lontana dal traffico, passando per i moli di Alcântara e Santo Amaro e sotto il ponte 25 de Abril. Puoi noleggiare una bici vicino a Cais do Sodré o usare le bici condivise GIRA di Lisbona, e fermarti a bere qualcosa alla Doca de Santo Amaro, proprio sotto il ponte.

Una bicicletta sulla passeggiata lungo il fiume alla Doca de Santo Amaro, sotto il ponte 25 de Abril
In bici lungo il Tago, giugno 2019

Il Cristo Rei e il ponte 25 de Abril

Prendi il traghetto per attraversare il fiume fino a Cacilhas, poi un autobus fino alla statua del Cristo Rei sulla riva sud: dalla sua terrazza si gode la vista migliore sul ponte 25 de Abril con tutta la città alle spalle.

Il ponte 25 de Abril e Lisbona visti dal Cristo Rei
Il ponte dal Cristo Rei, dicembre 2013

Le jacarande e il Marquês de Pombal

Da fine maggio a giugno, le jacarande tingono di viola interi viali. Risali l’Avenida da Liberdade, il grande boulevard di Lisbona, fino alla piazza del Marquês de Pombal in cima: l’edificio che ho ristrutturato è a pochi passi, in una delle vie storiche più tranquille della zona.

Jacarande in fiore viola in un giardino di Lisbona
Jacarande in fiore, giugno 2014
Il monumento al Marquês de Pombal nella sua piazza a Lisbona
Il Marquês de Pombal, marzo 2017

Musei di Lisbona

I musei di Lisbona sono meno famosi dei suoi belvedere, ma molti di loro valgono una mattinata, soprattutto in una giornata di pioggia.

Il MAAT e il Museo dell’Elettricità

Sul lungofiume di Belém, il MAAT, il Museo di Arte, Architettura e Tecnologia, inaugurato nel 2016 e progettato dall’architetta britannica Amanda Levete, è una lunga onda bianca di piastrelle su cui puoi camminare, con una vista splendida sul Tago, ed è magico di notte. Proprio accanto, la centrale Tejo in mattoni rossi, che dal 1908 produceva elettricità per Lisbona, ospita oggi il Museo dell’Elettricità, con le sue caldaie e macchine giganti ancora al loro posto. Sono entrambi chiusi il martedì.

Il tetto curvo illuminato del museo MAAT di notte sul Tago, a Belém
Il MAAT di notte, agosto 2017
Vecchi macchinari nella sala del Museo dell’Elettricità, nell’ex centrale Tejo
Il Museo dell’Elettricità, maggio 2016

Il Centro Cultural de Belém

Di fronte al Monastero dos Jerónimos, il Centro Cultural de Belém (CCB) ospita il MAC/CCB, un museo di arte contemporanea aperto nel 2023 che espone, tra le altre, la collezione di arte contemporanea dello Stato portoghese e la Collezione Berardo, oltre a un centro di architettura. È chiuso il lunedì e gratuito la prima domenica del mese.

Un corridoio tra alti blocchi di pietra al Centro Cultural de Belém
Al Centro Cultural de Belém, luglio 2018

Il Museo Gulbenkian

A nord del centro, il Museo Calouste Gulbenkian è uno dei grandi musei di Lisbona: la collezione del magnate armeno del petrolio Calouste Gulbenkian spazia dall’antico Egitto ai gioielli di René Lalique, in un edificio modernista immerso in un bellissimo parco. Il museo principale ha riaperto a luglio 2026 dopo la ristrutturazione, e il centro d’arte moderna accanto, ridisegnato dall’architetto giapponese Kengo Kuma, ha riaperto nel 2024. Il museo è chiuso il martedì; il giardino è gratuito.

Il Museo Nazionale dell’Azulejo

Ospitato nell’ex convento di Madre de Deus, a est del centro, il Museo Nazionale dell’Azulejo racconta cinque secoli di storia degli azulejos, con un famoso panorama di Lisbona prima del terremoto del 1755. È chiuso per ristrutturazione da novembre 2025, senza una data di riapertura annunciata, quindi informati prima di andare. Nel frattempo, puoi vedere splendidi azulejos a São Vicente de Fora e al Miradouro de Santa Luzia.

Il portale manuelino bianco del convento di Madre de Deus, sede del Museo Nazionale dell’Azulejo
Il convento di Madre de Deus, maggio 2016

Il MNAC nel Chiado

Nel Chiado, il Museo Nazionale di Arte Contemporanea, il MNAC, noto anche come Museu do Chiado, fondato nel 1911, espone arte portoghese dal 1850 a oggi. È piccolo, a pochi passi da A Brasileira, e perfetto per un’ora tra un caffè e l’altro.

La Fondazione Arpad Szenes–Vieira da Silva

Vicino al giardino di Amoreiras e all’acquedotto, questo piccolo museo è dedicato alla pittrice Maria Helena Vieira da Silva, nata a Lisbona, e a suo marito, il pittore ungherese Arpad Szenes. È stato aperto nel 1994 in un ex laboratorio della Real Fabbrica della Seta del XVIII secolo e, oltre alle loro opere, ospita ottime mostre temporanee. Ci sono tornato più volte.

Una sala espositiva sotto le travi in legno del tetto della Fondazione Arpad Szenes–Vieira da Silva
La Fondazione Arpad Szenes–Vieira da Silva, gennaio 2018
Blaise Jaeger in una sala espositiva della Fondazione Arpad Szenes–Vieira da Silva
Alla fondazione, settembre 2017

La Fondazione Ricardo do Espírito Santo Silva

Sul Largo das Portas do Sol, proprio accanto al belvedere dove abitavo, il palazzo dei conti di Azurara, del XVII secolo, ospita il Museo delle Arti Decorative Portoghesi: mobili, argenteria, arazzi e azulejos raccolti dal banchiere Ricardo do Espírito Santo Silva, che creò la fondazione nel 1953. Gestisce anche laboratori dove gli artigiani mantengono vive le tecniche tradizionali. La sua caffetteria-ristorante nel patio interno era uno dei miei posti preferiti per un pranzo tranquillo nell’Alfama.

Un’antica carrozza nell’ingresso rivestito di azulejos della Fondazione Ricardo do Espírito Santo Silva
L’ingresso della fondazione, gennaio 2017

Dove mangiare e bere a Lisbona

Pharmácia, Santa Catarina

Per anni il mio ristorante preferito è stato Pharmácia, nel palazzo giallo del Museo della Farmacia, accanto al belvedere di Santa Catarina: piatti portoghesi da condividere e una terrazza in giardino affacciata sul fiume. Lo chef se n’è andato alla fine del 2025 dopo quattordici anni, e il ristorante sta passando a una nuova gestione, quindi verifica che abbia riaperto prima di andarci.

L’ingresso del ristorante Pharmácia nel palazzo giallo del Museo della Farmacia, Lisbona
Pharmácia, aprile 2015
La terrazza in giardino di Pharmácia a Santa Catarina, Lisbona
La terrazza in giardino di Pharmácia, settembre 2014

Cantina das Freiras, il pranzo più insolito di Lisbona

Sulla Travessa do Ferragial, tra il Chiado e Cais do Sodré, la Cantina das Freiras è una mensa gestita da un’associazione cattolica, per tutti la mensa delle suore, su una terrazza panoramica affacciata sul Tago. Prendi un vassoio, scegli una zuppa e un piatto del giorno e mangi con una delle viste più belle della città per meno di 10 €. È aperta solo a pranzo, dal lunedì al venerdì, da mezzogiorno alle 15:00.

Un pranzo al vassoio sulla terrazza della Cantina das Freiras affacciata sul Tago
Pranzo alla Cantina das Freiras, giugno 2020

I pastéis de nata a Belém

Lisbona è piena di pastéis de nata, ma l’originale è a Belém: la pasticceria Pastéis de Belém li prepara dal 1837, secondo una ricetta arrivata dai monaci dei Jerónimos. Mangiali caldi, con cannella e zucchero a velo. Apre tutti i giorni alle 8:00.

Il tramonto a Cais do Sodré, la notte al Bairro Alto

La mia serata lisbonese va così: un drink in riva al fiume al tramonto a Cais do Sodré o sulla passeggiata della Ribeira das Naus, poi, più tardi, su fino al Bairro Alto, dove decine di minuscoli bar si riversano in strada fino a tardi. Oppure vai al Park, un bar al sesto piano di un parcheggio sulla Calçada do Combro, la cui terrazza guarda oltre le cupole e il fiume fino al ponte.

Tramonto sul Tago dai pontili di Cais do Sodré
Tramonto a Cais do Sodré, novembre 2017
Persone sui gradini della Ribeira das Naus in riva al fiume al tramonto
La Ribeira das Naus al tramonto, settembre 2018
La folla sulla terrazza del bar Park al tramonto a Lisbona
La terrazza del Park al tramonto, maggio 2015

Cosa eviterei

Il Time Out Market, nel vecchio Mercado da Ribeira, è comodo e frequentatissimo, ma lo trovo affollato e impersonale; preferisco mangiare in una tasca, un’osteria di quartiere. LX Factory, il polo creativo sotto il ponte ad Alcântara, è piacevole ma lontano da tutto; vacci solo se sei già diretto a Belém.

Il fado nell’Alfama

Il fado, il canto malinconico di Lisbona, è nella lista UNESCO del Patrimonio culturale immateriale dal 2011, e l’Alfama è la sua casa. Vai a cena in una casa di fado, dove i cantanti si esibiscono tra una portata e l’altra e durante i brani è richiesto silenzio. Tra le più note ci sono il Clube de Fado, vicino alla cattedrale, e Mesa de Frades, in un’ex cappella rivestita di azulejos. Prenota in anticipo, soprattutto nel fine settimana.

Facciate di vecchie case di Lisbona rivestite di azulejos
Azulejos, luglio 2018

Dove dormire a Lisbona

Lisbona è collinare, quindi la zona in cui alloggi conta più che nella maggior parte delle città: scegli un quartiere centrale e andrai ovunque a piedi.

Il Chiado, la mia base preferita

Centrale, elegante, sicuro e ben collegato, tra la Baixa e il Bairro Alto. Per un soggiorno speciale, il Bairro Alto Hotel, un hotel a cinque stelle sulla Praça Luís de Camões, ha una delle migliori terrazze panoramiche della città. Altre opzioni: hotel nel Chiado.

I tetti del Chiado e il Tago con il Cristo Rei visti da una terrazza panoramica
La vista da una terrazza del Chiado, marzo 2017

Alfama

Per l’atmosfera, alloggia nell’Alfama, in un appartamento con vista sui tetti: magico, ma aspettati scale, ciottoli e rumore durante le feste di giugno. Vedi dove alloggiare nell’Alfama.

Santa Catarina e Bairro Alto

Santa Catarina è tranquilla e vicina a tutto; il Bairro Alto è perfetto se esci la sera, ma rumoroso fino a tardi. Vedi gli hotel nel Bairro Alto.

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Come spostarsi a Lisbona e consigli pratici

Dall’aeroporto

La linea rossa della metropolitana va dall’aeroporto al centro in circa 20 minuti per 1,90 €, con un cambio per la Baixa, il Rossio o Cais do Sodré. L’Aerobus non è più in servizio; l’alternativa è l’autobus Carris 783.

Tram, funicolari e metropolitana

Compra una carta Navegante ricaricabile (0,50 €) e caricala con biglietti singoli (1,90 €) o con un biglietto 24 ore (7,25 €) valido su metropolitana, autobus, tram e funicolari. I biglietti acquistati a bordo costano di più: 3,30 € sul tram. Indossa scarpe con una buona aderenza: il selciato di calcare levigato di Lisbona è scivoloso, anche quando è asciutto.

Tassa di soggiorno

Lisbona applica una tassa di soggiorno di 4 € a persona a notte, per un massimo di sette notti, a partire dai 13 anni. Si paga in hotel o in appartamento.

Quando andare a Lisbona

Lisbona conta quasi 2.900 ore di sole all’anno e ha inverni miti. Da aprile a giugno e da settembre a ottobre sono i mesi migliori: giornate calde, cielo azzurro e meno folla. Luglio e agosto sono caldi, con massime intorno ai 28 °C, e molto affollati. Vieni a metà giugno per la festa di Santo António, o a fine maggio per le jacarande. L’inverno è tranquillo e spesso soleggiato, ma da novembre a febbraio i periodi di pioggia sono frequenti.

Gite in giornata da Lisbona

Lisbona è la base migliore per esplorare la costa. Sintra e i suoi palazzi sono a 40 minuti di treno dal Rossio; Cascais e le spiagge di Estoril, come la Praia do Tamariz, a 40 minuti di treno da Cais do Sodré; e la lunga spiaggia atlantica della Costa da Caparica, dall’altra parte del fiume, è la mia preferita per un pranzo sulla sabbia. Tutti i miei posti preferiti lungo la costa sono nella mia guida alle gite da Lisbona.

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Domande frequenti su Lisbona

Quanti giorni servono per Lisbona?

Tre o quattro giorni per la città: l’Alfama e i belvedere, il Chiado e la Baixa, Belém e una serata al Bairro Alto. Aggiungi due o tre giorni per Sintra, Cascais e le spiagge.

Qual è il quartiere migliore dove alloggiare a Lisbona?

Il Chiado, per una prima visita: centrale, elegante e ben collegato, tra la Baixa e il Bairro Alto. L’Alfama ha più atmosfera ma più scale, e il Bairro Alto è rumoroso la notte.

Qual è il belvedere più bello di Lisbona?

Per me, il Miradouro das Portas do Sol nell’Alfama, con la vista sui tetti, São Vicente de Fora e il Tago. Per i tramonti, Santa Catarina e il lungofiume di Cais do Sodré sono difficili da battere.

Vale la pena prendere il tram 28?

Sì, è una delle esperienze classiche di Lisbona, ma evita le ore centrali della giornata, quando è strapieno. Prendilo di mattina presto o sali al capolinea di Martim Moniz.

Dove mangiare i migliori pastéis de nata a Lisbona?

I più famosi sono quelli di Pastéis de Belém, la pasticceria che li prepara dal 1837, vicino al Monastero dei Jerónimos. Mangiali caldi con la cannella.

Quando si svolge la festa di Santo António a Lisbona?

La notte principale è quella tra il 12 e il 13 giugno, quando le Marchas Populares sfilano sull’Avenida da Liberdade e i quartieri storici, soprattutto l’Alfama, fanno festa in strada fino all’alba. Il 13 giugno è festivo a Lisbona.

Come si arriva dall’aeroporto di Lisbona al centro città?

Prendi la linea rossa della metropolitana: circa 20 minuti e 1,90 € fino al centro, con un cambio per la Baixa, il Rossio o Cais do Sodré. L’Aerobus non è più in servizio.

C’è una tassa di soggiorno a Lisbona?

Sì, 4 € a persona a notte, per un massimo di sette notti, per gli ospiti dai 13 anni in su. La riscuote il tuo hotel o appartamento.