Guida di viaggio Venezia: i miei 3 giorni e i canali in barca privata
Di Blaise Jaeger · Aggiornato il 14 ottobre 2026
Venezia è costruita su più di cento isolette in una laguna, collegate da circa 400 ponti, e non ci sono auto: ci si sposta a piedi o in barca. Piazza San Marco, Palazzo Ducale, il Ponte di Rialto e il Canal Grande attirano la maggior parte dei visitatori, ma la città si rivela al meglio dall’acqua e nei quartieri tranquilli, lontano dai luoghi più famosi.
Sono stato a Venezia molte volte dal 2008, anche perché due dei miei cugini ci vivono. Questa guida segue il mio ultimo soggiorno, dal 7 al 9 giugno 2023, con il mio amico Roy: tre giorni tra la Basilica di San Marco, Punta della Dogana e una mattinata sui canali nella barca privata di mio cugino, il modo migliore che conosco per scoprire Venezia. Racconta anche dove abbiamo dormito, come arrivare e come spostarsi.

Venezia in breve
- Dove: in Veneto, nel nord-est dell’Italia, in una laguna sull’Adriatico. Mestre è la parte della città sulla terraferma.
- Arrivo: in treno alla stazione di Venezia Santa Lucia, sul Canal Grande, o in aereo all’aeroporto di Venezia Marco Polo o a quello di Treviso.
- Da non perdere: Piazza e Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, il Ponte di Rialto, il Canal Grande, Santa Maria della Salute e San Giorgio Maggiore.
- Quanti giorni: da due a tre giorni per la città, di più per le isole della laguna.
- Come spostarsi: a piedi e in vaporetto, l’autobus acquatico; taxi acquei e gondole costano molto di più.
- Contributo di accesso: nei giorni di punta in primavera e a inizio estate, chi visita la città in giornata paga un contributo per entrare nel centro storico; chi pernotta è esente ma deve registrarsi.
Cosa vedere a Venezia: il mio itinerario di 3 giorni a giugno
Giorno 1: arrivo e Canal Grande
Mercoledì 7 giugno 2023, io e Roy siamo arrivati in aereo da Corfù all’aeroporto di Treviso, poi abbiamo preso il treno fino a Venezia Santa Lucia. Davanti alla stazione siamo saliti su un vaporetto lungo il Canal Grande: i palazzi, le gondole e, verso le 17, il Ponte di Rialto che compare a un’ansa del canale.

Abbiamo dormito alla Residenza San Silvestro, una guesthouse nel sestiere di San Polo, a pochi minuti a piedi dal Ponte di Rialto. La nostra camera aveva le travi in legno a vista tipiche delle vecchie case veneziane. Te la consiglio: la posizione è ideale per esplorare a piedi. Puoi verificare i prezzi della Residenza San Silvestro su Booking.com.

Giorno 2: Basilica di San Marco e Punta della Dogana
Giovedì 8 giugno abbiamo cominciato da Piazza San Marco. La facciata della basilica, con le sue cupole, i suoi archi e i suoi mosaici dorati, è ancora più impressionante da vicino. All’interno, cupole e volte sono ricoperte di mosaici a fondo oro; prenotare una fascia oraria online ti evita la coda sotto il sole.


Siamo poi andati a Punta della Dogana, l’antica dogana sulla punta di Dorsoduro, di fronte al Bacino di San Marco. Oggi ospita l’arte contemporanea della Pinault Collection; quell’anno la mostra si chiamava Icônes. L’edificio stesso, con i suoi muri di mattoni e le travi in legno del tetto, merita la visita.

A pranzo siamo rimasti sul semplice: un Aperol spritz e tranci di pizza di Farini, una catena di panifici con diversi negozi in città. La sera, dal vaporetto, abbiamo visto Santa Maria della Salute all’imbocco del Canal Grande sotto un cielo tempestoso.


Giorno 3: i canali in barca privata con mio cugino
Venerdì 9 giugno è stato il momento clou del viaggio. Mio cugino tiene la sua barca di legno in un cantiere navale alla Giudecca, la lunga isola di fronte a Venezia, al di là del Canale della Giudecca. Ci è venuto a prendere la mattina per un giro dei canali che la maggior parte dei visitatori vede solo dai ponti.

Vista dall’acqua, all’altezza delle porte e delle bricole, Venezia diventa un’altra città: ponti bassi sotto cui bisogna chinarsi, canali stretti tra le case, panni stesi sopra le nostre teste. Poi siamo sbucati sul Canal Grande e siamo passati sotto il Ponte di Rialto, in mezzo alle gondole e ai taxi acquei.

Verso mezzogiorno eravamo di nuovo al cantiere della Giudecca, dove una gru stava sollevando una barca di legno fuori dall’acqua. È un lato di Venezia che pochi visitatori vedono: la città vive ancora delle sue barche, che vanno mantenute, riparate e rimessate come altrove si fa con le auto.

Senza un cugino con la barca, puoi vivere un’esperienza simile con un giro in barca privata o un taxi acqueo prenotato a ore. Il vaporetto lungo il Canal Grande resta il modo più economico per vedere i palazzi dall’acqua.
San Giorgio Maggiore: la vista più bella su Venezia
Nel primo pomeriggio siamo andati a San Giorgio Maggiore, la piccola isola accanto alla Giudecca, di fronte a Piazza San Marco. La chiesa bianca del Palladio domina l’isola, e un ascensore porta in cima al suo campanile. La vista è, per me, la più bella di Venezia: Piazza San Marco e Palazzo Ducale al di là del bacino, la Giudecca, il Lido e la laguna tutto intorno, senza la coda del campanile di San Marco.




Le mie visite precedenti a Venezia
Dal 2008 sono tornato a Venezia molte volte: per la Biennale Arte nel 2015, per la mostra di Damien Hirst nel 2017 e per il Redentore a luglio 2019, quando i fuochi d’artificio illuminano il Bacino di San Marco per la festa del Redentore. Con una parte della famiglia che vive lì, ho anche imparato a godermi Venezia lontano dai grandi eventi, al mattino presto o a tarda sera, quando i turisti giornalieri se ne sono andati.

Come arrivare a Venezia
- In treno: la stazione di Venezia Santa Lucia si trova sul Canal Grande, con treni ad alta velocità da Milano, Firenze e Roma. Non scendere a Venezia Mestre, la stazione sulla terraferma.
- In aereo: l’aeroporto di Venezia Marco Polo si trova sul bordo della laguna, collegato da autobus, battello e taxi acqueo. L’aeroporto di Treviso, usato da molti voli low cost, dista circa 40 km; da lì un autobus o un treno ti porta a Venezia.
- Da Milano e dal Lago di Como: circa 2 h 30 in treno ad alta velocità. Leggi la mia guida di viaggio di Milano e la mia guida di viaggio del Lago di Como.
- In auto: le auto si fermano ai parcheggi di Piazzale Roma o del Tronchetto, oppure a Mestre, dove parcheggiare costa meno.
Come spostarsi a Venezia
- A piedi: il modo migliore per scoprire la città. Le distanze sono brevi, ma aspettati ponti con gradini ovunque e molti vicoli ciechi.
- Vaporetto: i vaporetti percorrono il Canal Grande e raggiungono le isole. I biglietti giornalieri convengono se prendi più di due o tre battelli.
- Traghetto: una gondola-traghetto che attraversa il Canal Grande in alcuni punti, per un paio di euro.
- Taxi acqueo e barca privata: costosi, ma il modo più bello per vedere i canali, soprattutto se divisi tra più persone.
Dove dormire a Venezia
Dormire sull’isola principale ti permette di goderti Venezia la sera e al mattino presto, quando è al suo massimo splendore. San Polo, intorno a Rialto, dove abbiamo alloggiato, è centrale e vivace; Cannaregio è più tranquillo e più vicino alla stazione; Dorsoduro è vicino ai musei. Gli hotel a Mestre costano meno, ma perdi l’atmosfera serale. Puoi confrontare gli hotel a Venezia su Booking.com.
Consigli pratici per Venezia
- Contributo di accesso: se visiti la città in giornata, controlla se la tua data cade in un giorno a pagamento; se dormi a Venezia, registra la tua esenzione con la prenotazione.
- Prenota in anticipo: la Basilica di San Marco e Palazzo Ducale vendono online biglietti con orario d’ingresso.
- Orari: visita Piazza San Marco al mattino presto o la sera; la folla raggiunge il picco tra le 10 e le 17.
- Acqua alta: in autunno e in inverno l’acqua alta può allagare Piazza San Marco per qualche ora; vengono montate passerelle sopraelevate.
- Mangia come un veneziano: cicchetti, piccoli stuzzichini serviti nei bacari, le osterie veneziane, con uno spritz o un bicchiere di vino.
Leggi anche
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- Guida di viaggio Milano: il Duomo, Brera e i Navigli.
- Guida di viaggio Lago di Como: Como, Bellagio e Villa Carlotta.
- Firenze in 2 giorni: gli Uffizi, il Duomo e Ponte Vecchio.
Venezia: domande frequenti
Quanti giorni servono a Venezia?
Da due a tre giorni per i luoghi principali e un giro in barca sui canali; aggiungi un giorno per le isole della laguna, come Murano e Burano.
Qual è il modo migliore per vedere Venezia dall’acqua?
Il vaporetto lungo il Canal Grande è il più economico. Una barca privata o un taxi acqueo ti permette di esplorare i canali più piccoli; il giro in gondola è l’opzione classica, più breve.
Dove si trova la vista più bella su Venezia?
Dal campanile di San Giorgio Maggiore, di fronte a Piazza San Marco al di là del bacino. Un ascensore porta in cima e la coda è di solito molto più breve che al campanile di San Marco.
Bisogna pagare per entrare a Venezia?
Chi visita la città in giornata paga un contributo di accesso nei giorni di punta in primavera e a inizio estate. Chi pernotta è esente ma deve registrare la propria esenzione.
Meglio scendere dal treno a Venezia Mestre o a Santa Lucia?
A Venezia Santa Lucia, che si trova a Venezia vera e propria, sul Canal Grande. Mestre è sulla terraferma.
Si può visitare Venezia arrivando all’aeroporto di Treviso?
Sì. L’aeroporto di Treviso dista circa 40 km da Venezia ed è collegato in autobus, oppure in autobus e treno passando per la stazione di Treviso.
