Guida di viaggio Milano: il Duomo, Brera, i Navigli e Pavia

Di Blaise Jaeger · Aggiornato il 14 ottobre 2026

Milano, capoluogo della Lombardia, è la capitale economica e della moda d’Italia, ma anche una città d’arte: il Duomo gotico e le sue terrazze, la Galleria Vittorio Emanuele II, il quartiere di Brera e la sua pinacoteca, i canali dei Navigli e il Cenacolo di Leonardo da Vinci. È anche la porta d’accesso ai laghi, a cominciare dal lago di Como, a un’ora di distanza.

Sono venuto a Milano per la prima volta nel 2012 e ci sono tornato molte volte negli anni successivi. Questa guida segue il mio ultimo soggiorno, nel marzo 2026, quando sono arrivato in auto dalla Francia prima di proseguire per Pavia e il lago di Como, con quello che consiglierei per una prima visita.

La facciata gotica in marmo bianco del Duomo di Milano in piazza del Duomo
Il Duomo di Milano, 1° marzo 2026

Milano in breve

  • Dove: in Lombardia, nel nord Italia, tra le Alpi e la pianura padana.
  • Stazione principale: Milano Centrale, per i treni ad alta velocità per Firenze, Roma e Venezia; Cadorna e Centrale per i treni dell’aeroporto.
  • Da non perdere: il Duomo e le sue terrazze, la Galleria Vittorio Emanuele II, Brera, i Navigli e il Cenacolo.
  • Quanti giorni: uno o due giorni per il centro, di più con i musei e una gita in giornata al lago di Como o a Pavia.
  • Da prenotare: le terrazze del Duomo e soprattutto il Cenacolo, che va esaurito con settimane di anticipo.
  • Come spostarsi: a piedi in centro, con la metropolitana e i tram per le distanze più lunghe.

Milano in un giorno: il mio itinerario

Mattina: il Duomo e le sue terrazze

Domenica 1° marzo 2026 eravamo in piazza del Duomo poco dopo le 9:00. Il Duomo, iniziato nel 1386 e completato solo nell’Ottocento, è una delle più grandi chiese gotiche al mondo, interamente rivestita di marmo di Candoglia bianco e rosa. Avevamo prenotato in anticipo un biglietto per le terrazze con l’ascensore, che evita la salita a piedi e la coda alla biglietteria.

Sul tetto si cammina tra le guglie, gli archi rampanti e le statue, fino alla guglia maggiore sormontata dalla Madonnina dorata. Dall’alto la vista spazia sulla piazza e sui tetti di Milano.

Le guglie di marmo e le terrazze sul tetto del Duomo di Milano
Le terrazze del Duomo, 1° marzo 2026
Blaise Jaeger sulle terrazze del Duomo di Milano tra le guglie
Io sulle terrazze del Duomo

Abbiamo poi visitato l’interno: cinque navate separate da enormi pilastri e alcune delle vetrate più grandi del mondo.

La navata e i pilastri all'interno del Duomo di Milano
L’interno del Duomo

Mezzogiorno: pranzo davanti al Duomo e la Galleria

Per pranzo siamo saliti all’ultimo piano della Rinascente, accanto al Duomo, dove i ristoranti hanno una terrazza affacciata sulle guglie. Poi abbiamo attraversato la Galleria Vittorio Emanuele II, la galleria commerciale ottocentesca con il tetto di vetro che collega piazza del Duomo alla Scala. Al centro, sotto la cupola, la tradizione vuole che si giri sul tallone sul toro del mosaico per avere fortuna; c’è sempre la coda.

Vista su piazza del Duomo e sul fianco del Duomo di Milano dalla Rinascente
Piazza del Duomo dalla Rinascente
Visitatori nella Galleria Vittorio Emanuele II a Milano intorno al toro del mosaico
La Galleria Vittorio Emanuele II

Pomeriggio: Brera e i Navigli

Nel primo pomeriggio siamo saliti a piedi fino a Brera, l’antico quartiere degli artisti, con le sue vie acciottolate, le gallerie e Palazzo Brera, sede della Pinacoteca, il cui cortile è sorvegliato da una statua in bronzo di Napoleone da Canova.

Una via acciottolata con piante e caffè nel quartiere di Brera a Milano
Il quartiere di Brera

A fine giornata siamo andati sui Navigli, i canali a sud-ovest della città, che si animano all’ora dell’aperitivo. Lungo il Naviglio Grande, i bar servono lo spritz con gli stuzzichini, sulle terrazze in riva all’acqua.

Il Naviglio Grande a Milano fiancheggiato da bar e ristoranti
Il Naviglio Grande, 1° marzo 2026

Una sera abbiamo anche bevuto qualcosa alla Terrazza Aperol, in piazza del Duomo, di fronte al Duomo illuminato.

Il Duomo di Milano illuminato di notte
Il Duomo di notte

Gita in giornata a Pavia

Il 2 marzo, diretti al lago di Como, ci siamo fermati a Pavia, a circa 35 km a sud di Milano. L’antica città universitaria ha un duomo con una delle cupole più grandi d’Italia, la basilica romanica di San Michele Maggiore, dove Federico Barbarossa fu incoronato re d’Italia nel 1155, e il Ponte Coperto sul Ticino.

Il Ponte Coperto sul fiume Ticino a Pavia
Il Ponte Coperto a Pavia, 2 marzo 2026

Le mie altre visite a Milano

Tra il 2012 e il 2017 sono venuto a Milano molte volte. Ho visitato il museo del design della Triennale, il Pirelli HangarBicocca con I Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer, la Galleria illuminata di notte e più volte il Duomo, di giorno e di notte. Ho anche preso il treno da Milano Centrale per Lugano, in Svizzera, a poco più di un’ora.

La tettoia in acciaio e vetro della stazione di Milano Centrale
La stazione di Milano Centrale

Dove dormire a Milano

Per una prima visita, alloggia vicino al Duomo o a Brera per fare tutto a piedi. I Navigli sono vivaci la sera, e la zona di Milano Centrale è comoda per i treni. Scopri tutti gli hotel a Milano.

Come arrivare e come spostarsi a Milano

  • In auto: siamo arrivati dalle Alpi francesi attraverso il traforo del Monte Bianco, con un’auto noleggiata a Parigi; puoi confrontare i noleggi di auto a Parigi su Discover Cars. A Milano il centro è una zona a traffico limitato a pagamento (Area C) e parcheggiare costa caro.
  • In aereo: Malpensa è collegata a Cadorna e Centrale dal treno Malpensa Express; Linate è collegato al centro dalla linea M4 della metropolitana.
  • In treno: i treni ad alta velocità collegano Milano Centrale a Firenze e Roma; vedi il mio itinerario Firenze in 2 giorni e la mia guida di viaggio di Roma.
  • Per il lago di Como: treni per Como in meno di un’ora, oppure circa un’ora in auto. Leggi la mia guida di viaggio del lago di Como.

Consigli pratici per Milano

  • Duomo: prenota le terrazze online; all’interno del Duomo spalle e ginocchia devono essere coperte.
  • Il Cenacolo: i biglietti vengono messi in vendita con diverse settimane di anticipo e vanno esauriti in fretta.
  • Aperitivo: dalle 18 circa, molti bar servono stuzzichini con il drink, soprattutto sui Navigli e a Brera.
  • Guidare: evita di entrare in auto in centro; lascia la macchina in un garage e muoviti a piedi o in metropolitana.

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Milano: domande frequenti

Vale la pena visitare Milano?

Sì. Oltre alla moda e agli affari, Milano ha uno dei duomi più impressionanti d’Europa, la Galleria, Brera, i Navigli e il Cenacolo, ed è la porta d’accesso ai laghi italiani.

Quanti giorni servono a Milano?

Una giornata intera basta per il Duomo, la Galleria, Brera e i Navigli. Aggiungi un giorno per i musei o per una gita in giornata al lago di Como o a Pavia.

Vale la pena salire sulle terrazze del Duomo?

Sì. Camminare tra le guglie è il momento più bello della visita al Duomo; l’ascensore risparmia la salita a piedi.

Qual è la zona migliore dove alloggiare a Milano?

Intorno al Duomo o a Brera per fare tutto a piedi, i Navigli per le serate e vicino a Milano Centrale per i treni.

Si può visitare il lago di Como da Milano?

Sì, Como è a meno di un’ora di treno, e i traghetti e gli aliscafi proseguono fino a Bellagio.

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