Jardin du Luxembourg, Parigi: guida alla visita 2026
Di Blaise Jaeger · Aggiornato il 2 giugno 2026
Perché visitare il Jardin du Luxembourg?
Il Jardin du Luxembourg — i Giardini di Lussemburgo — è il parco più amato di Parigi e uno degli spazi verdi più iconici d’Europa. Esteso su 25 ettari tra Saint-Germain-des-Prés e il Quartier Latin, offre una combinazione rara: l’eleganza formale di un giardino reale all’italiana, l’atmosfera rilassata di un parco parigino e il ritmo quotidiano dei parigini che leggono sulle celebri sedie di metallo verde. Aperto al pubblico da secoli, il Jardin du Luxembourg resta uno degli spazi verdi più accessibili di Parigi. I parigini ci vengono per rallentare, guardare i figli spingere le barchette a vela intorno alla vasca centrale o prendere il sole sui prati quando il tempo lo consente.
Ciò che rende unico il Jardin du Luxembourg non è solo il Palais du Luxembourg (oggi sede del Senato francese) o la romantica Fontaine Médicis. È il modo in cui il parco riesce a sembrare al tempo stesso grandioso e intimo. Puoi trascorrervi dieci minuti mentre vai a pranzo, oppure tre ore a leggere sotto un castagno: entrambe le esperienze sono profondamente parigine. Se avessi a disposizione un solo pomeriggio sulla Rive Gauche, il Jardin du Luxembourg sarebbe la mia raccomandazione.

Crescere intorno al Jardin du Luxembourg
Oltre alla loro importanza culturale, questi quartieri hanno per me una risonanza profondamente personale: è qui che sono cresciuto. Ho trascorso tutta la mia infanzia e adolescenza nel 6° arrondissement, fino ai 18 anni. Tutte le mie scuole erano raggruppate intorno al Jardin du Luxembourg, così questo luogo è diventato letteralmente lo sfondo quotidiano della mia vita. La mia scuola elementare era in rue de Vaugirard, poi ho proseguito in rue Madame, a due passi da Saint-Sulpice. Sono venuti poi i banchi del Lycée Montaigne, prima che entrassi nel prestigioso Lycée Louis-le-Grand, nel 5° arrondissement.
Ogni mattina, attraversare il Jardin du Luxembourg per andare a scuola faceva parte del mio rituale: un rituale sereno, immerso nella luce dorata in autunno, fiorito in primavera o scandito dallo scricchiolio della ghiaia sotto i miei passi in inverno. Era molto più di un semplice tragitto verso la scuola: era un’immersione quotidiana in una Parigi viva e senza tempo, una Parigi di eleganza e di memoria che ha plasmato la mia sensibilità e il mio modo di vedere il mondo.
Ricordo di aver trascorso qui innumerevoli ore da bambino. Un compito scolastico in particolare mi è rimasto impresso: dovevo catalogare ogni singola statua del giardino. Quell’esercizio mi ha fatto apprezzare fin da piccolo lo straordinario numero di sculture disseminate in tutto il giardino.

Il Jardin du Luxembourg in breve
- Posizione: 6° arrondissement (che si estende nel 5° e nel 14°), Rive Gauche, tra Saint-Germain-des-Prés e il Quartier Latin
- Superficie: 25 ettari
- Anno di creazione: 1612, per ordine di Maria de’ Medici
- Ingresso: gratuito, tutto l’anno
- Orari: tutti i giorni, all’incirca dalle 7:30 al tramonto (variabile secondo la stagione)
- Metro più vicina: RER B «Luxembourg» (proprio davanti al cancello), Odéon (linee 4, 10), Saint-Sulpice (linea 4), Vavin (linea 4)
- Ideale per: appassionati di storia, famiglie con bambini, amanti del picnic, runner e chiunque voglia sentirsi un local
- Tempo necessario: 1-2 ore per una visita classica, mezza giornata se ti attardi
- Pranzo medio nei dintorni: 15-25 € in un bistrot, 40-80 € per una cena raffinata a Saint-Germain
- Hotel nelle vicinanze: da 120 a 500 € a notte a seconda della categoria
La storia del Jardin du Luxembourg
Pochi parchi in Europa racchiudono tanta storia quanto il Jardin du Luxembourg. Fu commissionato nel 1612 da una regina italiana che sentiva la nostalgia del suo paese natale, e quattro secoli dopo se ne coglie ancora l’influenza in ogni viale, fontana e parterre. Scopri di più nella voce di Wikipedia sui Giardini di Lussemburgo.
Maria de’ Medici e l’ispirazione italiana
Dopo l’assassinio del marito Enrico IV nel 1610, la regina Maria de’ Medici decise di lasciare il Louvre e di farsi costruire una propria residenza sulla Rive Gauche. Acquistò l’Hôtel de Luxembourg da François de Luxembourg e affidò all’architetto Salomon de Brosse la progettazione di un nuovo palazzo ispirato a Palazzo Pitti a Firenze, dove aveva trascorso l’infanzia. I giardini furono disposti tutt’intorno nello stile formale all’italiana, con terrazze, statue e un lungo viale di castagni.
Da giardino reale a parco pubblico
I giardini erano già aperti ai parigini «ben vestiti» sotto la monarchia, ma la Rivoluzione francese li trasformò in un parco interamente pubblico. Nell’Ottocento, il riassetto urbano di Parigi guidato dal barone Haussmann ne ridusse la superficie originaria (una porzione fu tagliata per aprire rue Auguste-Comte e il boulevard Saint-Michel), ma l’impianto centrale rimase intatto. Oggi il Jardin du Luxembourg è gestito dal Senato francese ed è uno dei rari parchi del centro di Parigi in cui i prati sono per lo più protetti: puoi sdraiarti solo sui prati a sud, vicino al frutteto.
Il Palais du Luxembourg oggi: sede del Senato francese

Dal 1799 il Palais du Luxembourg ospita il Senato francese, la camera alta del parlamento. Di norma il palazzo si può vedere solo dall’esterno, ma il Senato propone visite guidate in alcuni fine settimana (soprattutto durante le Giornate Europee del Patrimonio, a settembre). Per informazioni aggiornate sulle visite, consulta la pagina ufficiale delle visite del Senato. Accanto al palazzo, il Musée du Luxembourg ospita tutto l’anno mostre d’arte temporanee: consulta il sito ufficiale del Musée du Luxembourg per il programma in corso.
Cosa vedere al Jardin du Luxembourg
Per un parco di 25 ettari, il Jardin du Luxembourg è sorprendentemente ricco di attrattive. Ecco le cinque cose da non perdere assolutamente durante una prima visita.
La Fontaine Médicis: un gioiello romantico

Nascosta nella parte est del parco, la Fontaine Médicis è uno degli angoli più romantici di Parigi. Costruita intorno al 1630 nello stile manierista italiano, presenta una lunga vasca riflettente fiancheggiata da platani e una spettacolare scultura centrale di Polifemo che sorprende Aci e Galatea. La fontana fu spostata e ridisegnata nell’Ottocento, quando i lavori di Haussmann ridisegnarono il quartiere. Vieni nel tardo pomeriggio, quando la luce filtra tra gli alberi: è uno dei luoghi preferiti dalle coppie parigine e dai fotografi.
La vasca centrale e le barchette a vela
La vasca ottagonale davanti al Palais du Luxembourg è forse l’immagine più iconica del giardino. Nei pomeriggi di sole, i bambini noleggiano barchette a vela di legno da un chiosco vicino alla vasca e le spingono sull’acqua con lunghi bastoni, una tradizione che risale all’Ottocento. Gli adulti siedono intorno sulle celebri sedie di metallo verde (disegnate per il parco e oggi considerate icone del design parigino). È il momento «sentirsi parigino» per eccellenza.
Le statue delle regine di Francia
Lungo le terrazze superiori che circondano la vasca si ergono venti statue di marmo bianco che raffigurano donne celebri della storia di Francia: regine, sante e nobildonne, da Santa Genoveffa alla stessa Maria de’ Medici. La serie fu commissionata dal re Luigi Filippo negli anni 1840, e le statue sono una tappa amata dagli appassionati di fotografia e di storia. Percorri lentamente la terrazza: ogni statua ha la sua storia.
Il frutteto e la scuola di apicoltura
Nella parte sud del giardino, un antico frutteto conserva quasi 600 varietà di alberi da frutto, soprattutto peri e meli. Proprio accanto sorge il Rucher École, la più antica scuola di apicoltura di Francia, fondata nel 1856. Il frutteto è aperto al pubblico da aprile a ottobre nei fine settimana ed è uno degli angoli più tranquilli del centro di Parigi. Si tengono anche corsi di apicoltura (in francese): un promemoria insolito del fatto che Parigi è, sotto la superficie, una città sorprendentemente verde.
Il Musée du Luxembourg e le mostre temporanee
Adiacente al palazzo, il Musée du Luxembourg fu il primo museo francese aperto al pubblico (1750). Oggi ospita mostre d’arte temporanee di fama internazionale: le esposizioni passate hanno incluso Botticelli, i maestri Tudor e Cézanne. I biglietti costano di solito 14-16 €. Controlla la mostra del momento prima di visitarlo: se corrisponde ai tuoi gusti, si abbina alla perfezione con una passeggiata nel giardino.
In famiglia: le migliori attività per i bambini
Il Jardin du Luxembourg è ampiamente considerato uno dei migliori parchi di Parigi per le famiglie. Se viaggi con bambini, metti in conto almeno mezza giornata qui: c’è abbastanza da tenerli occupati senza ricorrere agli schermi.

- Barchette a vela sulla vasca: noleggia una barchetta di legno per pochi euro e spingila con un bastone: i bambini vanno matti
- Théâtre du Luxembourg (spettacoli di marionette): il più antico teatro di marionette di Francia, con spettacoli in francese nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche: anche chi non parla francese apprezza l’umorismo visivo
- Giostra d’epoca: una bellissima giostra in stile Belle Époque vicino al frutteto
- Aree giochi: un grande parco giochi recintato (piccolo biglietto d’ingresso) con altalene, scivoli e sabbiera, oltre a diverse aree gioco gratuite
- Giri in pony: talvolta disponibili nella parte sud del parco
- Campi da tennis: prenotabili in anticipo tramite il sito Paris.fr
Dove mangiare vicino al Jardin du Luxembourg
Il Jardin du Luxembourg è circondato da alcune delle migliori strade gastronomiche di Parigi: rue de Tournon, rue de Vaugirard, rue Madame, rue de Médicis. Che tu cerchi un pranzo veloce da asporto da gustare su una panchina o un lungo brunch domenicale, ecco i miei indirizzi consigliati a meno di 5 minuti a piedi dai cancelli.
Bistrot tradizionali
Per un pranzo parigino classico, prova Polidor, in rue Monsieur-le-Prince (frequentato da Hemingway e James Joyce, immutato dal 1845), oppure Le Comptoir du Relais, al Carrefour de l’Odéon (piccolo bistrot, metti in conto l’attesa, cucina brillante dello chef Yves Camdeborde). La Brasserie Lipp, sul boulevard Saint-Germain, è l’opzione storica: cara ma leggendaria. Prezzo medio: 25-40 € a persona a pranzo, 50-80 € a cena.
Caffè di tendenza e specialty coffee
Per uno specialty coffee, prova Strada Café, in rue Monge, o Coutume Café, un po’ più a ovest: entrambi servono ottimi flat white e pasticceria. Café Charlot, all’angolo di rue Madame, è perfetto per osservare la gente a prezzi ragionevoli. Per qualcosa di più raffinato, La Société, in place Saint-Germain-des-Prés, propone cucina francese moderna in un interno elegante.
Panetterie e pasticcerie per un picnic
Per un picnic sui prati a sud: Pierre Hermé, in rue de Sèvres, per macaron leggendari; Poilâne, in rue du Cherche-Midi, per il miglior pane a lievito madre di Parigi; e Maison Mulot, in rue de Seine, per panini e pasticcini. Una baguette tradition, una fetta di brie di una fromagerie di rue de Buci, una bottiglia di rosé, ed ecco un pomeriggio parigino per 15 €.
Il Jardin du Luxembourg in un giorno: itinerario a piedi consigliato
Se hai un’intera giornata per esplorare la zona, ecco un itinerario che unisce il Jardin du Luxembourg ai quartieri circostanti: Saint-Sulpice, Saint-Germain-des-Prés e il Quartier Latin. Calcola 7-8 ore, pause comprese.
Mattina: dentro il giardino
Inizia alle 9:00 al cancello principale di rue de Vaugirard (RER B Luxembourg). Percorri il viale est fino alla Fontaine Médicis: al mattino è più tranquilla. Gira intorno alla vasca centrale, siediti su una sedia verde, osserva i pensionati parigini con il loro giornale. Percorri la terrazza alta per vedere le statue delle regine di Francia, poi dirigiti a sud, verso il frutteto e la scuola di apicoltura. Cerca di lasciare il giardino verso le 12:00.
Pranzo: rue de Tournon e Odéon
Esci dal cancello nord (rue de Médicis) e scendi lungo rue de Tournon, una delle vie più belle del 6° arrondissement, con antiquari e piccole gallerie. Pranza in un bistrot di rue Monsieur-le-Prince o prendi un panino da asporto da Maison Mulot da mangiare nel giardino. Intorno a place de l’Odéon troverai il Théâtre de l’Odéon (uno dei teatri nazionali francesi).
Pomeriggio: Saint-Sulpice e Saint-Germain-des-Prés
Cammina verso ovest fino a place Saint-Sulpice (con la sua imponente fontana e la chiesa di Saint-Sulpice, resa celebre dal Codice Da Vinci). Prosegui fino a Saint-Germain-des-Prés e al 6° arrondissement per vedere la più antica chiesa di Parigi e prendere un caffè ai Deux Magots o al Café de Flore, due caffè storici dove scrivevano Sartre, Hemingway e Picasso. Curiosa tra le librerie di rue de Buci, poi percorri le gallerie di rue de Seine.
Sera: Quartier Latin e Pont des Arts

Passa nel Quartier Latin, nel 5° arrondissement, lungo il boulevard Saint-Michel. Sali per rue Soufflot per la spettacolare vista sul Panthéon, luogo di riposo di Voltaire, Rousseau, Marie Curie e altri eroi nazionali francesi. Cena in un piccolo bistrot di rue Mouffetard, poi scendi verso la Senna per una passeggiata al tramonto lungo Notre-Dame. Concludi la giornata al Pont des Arts per la classica vista di Parigi by night.
Come arrivare al Jardin du Luxembourg e consigli pratici
Il Jardin du Luxembourg si trova nel pieno centro di Parigi ed è molto ben collegato. Ecco tutto ciò che ti serve per organizzare una visita senza intoppi. Per la mappa completa della metro parigina, consulta il sito ufficiale della RATP.
Stazioni della metro più vicine
L’opzione più comoda è il RER B «Luxembourg»: l’uscita della stazione ti lascia direttamente al cancello est. Altre stazioni utili: Odéon (linee 4 e 10) a nord, Saint-Sulpice (linea 4) e Mabillon (linea 10) a nord-ovest, e Vavin (linea 4) per l’ingresso sud, vicino al frutteto. Tutte le stazioni della metro sono a 5-10 minuti a piedi dal parco.
Orari di apertura
Il giardino è aperto tutti i giorni, ma gli orari cambiano con le stagioni. In generale, il parco apre verso le 7:30 e chiude al tramonto, ovvero all’incirca alle 16:30 in pieno inverno e alle 21:30 in piena estate. L’orario di chiusura ufficiale viene annunciato 15-30 minuti prima da un giardiniere in uniforme che suona una campana e invita i visitatori a uscire. L’ingresso è sempre gratuito.
Il periodo migliore per visitarlo
La primavera (da fine aprile a metà giugno) è la stagione più fotogenica: i castagni fioriscono e gli aranci escono dal riparo invernale. L’estate è affollata ma vivace, con concerti al chiosco della musica nei fine settimana. L’autunno regala i colori più spettacolari. L’inverno è più tranquillo e suggestivo, soprattutto nelle mattine di nebbia: il giardino resta aperto anche quando nevica. Le mattine dei giorni feriali sono sempre i momenti più tranquilli.
Consigli per i trasporti
Acquista una tessera Navigo Easy (ricaricabile, senza foto) o un pass Paris Visite se prevedi di usare molto i trasporti. La metro circola all’incirca dalle 5:30 all’1:00 (le 2:00 il venerdì e il sabato). App come Bonjour RATP o Citymapper sono ottime per orientarsi. Per brevi distanze, le bici Vélib’ sono perfette: ci sono stazioni tutt’intorno al giardino.
Dove dormire vicino al Jardin du Luxembourg
Dormire vicino al Jardin du Luxembourg significa svegliarsi in una delle zone più raffinate e culturalmente ricche di Parigi: tra i caffè letterari di Saint-Germain, l’energia studentesca del Quartier Latin e l’eleganza del 6° arrondissement. Ecco quattro micro-zone tra cui scegliere, ciascuna con la propria atmosfera.
Intorno al giardino: ideale per la prima visita
Gli hotel di rue de Vaugirard, rue Madame o rue Servandoni ti collocano a pochi passi dai cancelli principali. Le mattine iniziano con una passeggiata nel parco prima dell’arrivo della folla. Aspettati boutique hotel di fascia alta: calcola 200-400 € a notte in alta stagione. Perfetto per coppie e viaggiatori che intendono trascorrere la maggior parte del tempo a esplorare a piedi.
Saint-Sulpice e Odéon: fascino e vita da caffè
La zona intorno a place Saint-Sulpice e al teatro dell’Odéon offre alcune delle vie più pittoresche di Parigi. I boutique hotel qui sono incantevoli e a buon prezzo: 150-300 € a notte. Ristoranti e caffè ovunque, e sei a 5 minuti a piedi sia dal Jardin du Luxembourg sia da Saint-Germain-des-Prés. La mia zona preferita per un primo soggiorno sulla Rive Gauche.
Quartier Latin (5° arrondissement): vivace e studentesco
Se preferisci un’atmosfera più vivace (e più economica), sistemati nel Quartier Latin: intorno al Panthéon, a rue Mouffetard o alla Sorbona. Piccoli hotel e B&B si annidano tra università storiche e vivaci vie gastronomiche. Calcola 100-200 € a notte. Il Jardin du Luxembourg è a 10 minuti a piedi verso ovest.
Montparnasse: il miglior rapporto qualità-prezzo
A sud del giardino, Montparnasse offre hotel più grandi e moderni a tariffe migliori (100-180 € a notte). Il quartiere ha una propria eredità artistica (Picasso, Modigliani e Hemingway vi hanno lavorato): scopri di più nella nostra guida di Montparnasse. Il Jardin du Luxembourg è a 15 minuti a piedi verso nord, un piacevole tragitto mattutino.
Alcuni link di questa sezione sono link di affiliazione. Se prenoti tramite essi, MBPV riceve una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per te. Consigliamo solo hotel in cui abbiamo soggiornato personalmente o che abbiamo selezionato con cura.
Ultimi consigli per visitare il Jardin du Luxembourg
Galateo culturale: come non dare nell’occhio
Tre cose da sapere: 1) Non calpestare i prati nelle sezioni formali: sono protetti; puoi sdraiarti solo sui prati a sud, vicino al frutteto, segnalati da un cartello diverso. 2) Le celebri sedie di metallo verde si spostano liberamente: prendine una, sistemala dove vuoi, lasciala quando te ne vai. 3) Fai attenzione alla campana di chiusura al tramonto: un giardiniere la suona percorrendo il parco 15-30 minuti prima della chiusura dei cancelli.
Momenti clou stagionali e cosa non perdere
In primavera, cerca la fioritura dei castagni lungo i grandi viali. A maggio, gli agrumi e gli aranci vengono portati fuori dal riparo invernale e disposti intorno alla vasca centrale, una tradizione immutata da secoli. In estate, si tengono concerti gratuiti all’aperto al chiosco della musica nei pomeriggi del fine settimana. In autunno, fotografa il giardino poco prima dell’orario di chiusura, quando la luce dorata e bassa illumina la Fontaine Médicis. Il Senato apre inoltre le porte durante le Giornate Europee del Patrimonio, a settembre.
Sicurezza e informazioni pratiche
Il Jardin du Luxembourg è molto sicuro, anche nelle ore serali poco prima della chiusura. Bastano le consuete precauzioni contro i borseggiatori nella metro. Ci sono servizi igienici pubblici vicino alla vasca centrale e all’area giochi sud (gratuiti o con una piccola tariffa). Porta acqua in estate: le fontane sono decorative, non potabili. Il Wi-Fi è incostante dentro il parco, un pregio più che un difetto.
Esplora di più la Rive Gauche di Parigi
Il Jardin du Luxembourg è solo una delle attrattive della Rive Gauche. Per una visione d’insieme, consulta la nostra guida di viaggio completa di Parigi, oppure continua a esplorare i quartieri intorno al parco:

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Domande frequenti sul Jardin du Luxembourg
Dove si trova il Jardin du Luxembourg?
Il parco si trova nel 6° arrondissement di Parigi, tra Saint-Germain-des-Prés e il Quartier Latin. Si raggiunge facilmente a piedi o in metro: la stazione RER B «Luxembourg» ti lascia proprio davanti al cancello. Anche le stazioni della metro Odéon (linee 4 e 10) e Saint-Sulpice (linea 4) sono a 5-10 minuti a piedi.
L’ingresso al Jardin du Luxembourg è gratuito?
Sì, l’accesso al giardino è completamente gratuito per tutti i visitatori. Il parco è aperto al pubblico dal XVII secolo ed è uno degli spazi verdi più accessibili del centro di Parigi. Le uniche attrazioni a pagamento all’interno sono l’area giochi (piccola tariffa) e il Musée du Luxembourg (14-16 € a seconda della mostra).
Quali sono gli orari di apertura del Jardin du Luxembourg?
Il giardino apre tutti i giorni verso le 7:30 e chiude al tramonto, ovvero all’incirca alle 16:30 in pieno inverno e alle 21:30 in piena estate. Un giardiniere suona una campana 15-30 minuti prima della chiusura per avvisare i visitatori che è ora di uscire. Gli orari si adattano gradualmente ogni mese in base alla luce naturale.
Qual è il momento migliore della giornata per visitarlo?
Il primo mattino (8:00-10:00) è il momento più tranquillo: condividerai il parco soprattutto con runner e residenti. Il tardo pomeriggio, tra le 16:00 e il tramonto, è il più fotogenico, con la luce dorata che illumina la Fontaine Médicis e il palazzo. Evita i fine settimana di fine giugno e luglio, quando il giardino si affolla molto.
Qual è la stagione migliore per visitare il Jardin du Luxembourg?
La primavera (da fine aprile a metà giugno) è la più fotogenica, con la fioritura dei castagni e gli aranci che escono dal deposito invernale. L’estate è vivace, con i concerti al chiosco della musica. L’autunno regala colori spettacolari. L’inverno è più tranquillo e suggestivo, soprattutto con la neve leggera, e il parco resta aperto tutto l’anno.
Cosa vedere principalmente al Jardin du Luxembourg?
Tra le cose imperdibili: la Fontaine Médicis (la romantica fontana del XVII secolo del viale est), la vasca centrale con le barchette a vela e il Palais du Luxembourg sullo sfondo, le venti statue delle regine di Francia lungo la terrazza alta, il frutteto e la scuola di apicoltura a sud, e le mostre d’arte temporanee del Musée du Luxembourg.
Quanto tempo serve per visitare il Jardin du Luxembourg?
Puoi vedere le attrattive principali in 1-2 ore, ma è anche il luogo ideale per una pausa più lunga durante la giornata. Molti parigini vi trascorrono un intero pomeriggio a leggere sulle celebri sedie di metallo verde, a fare picnic sui prati a sud o a chiacchierare con gli amici. Se viaggi con bambini, metti in conto mezza giornata con la giostra, l’area giochi e le barchette a vela.
Il Jardin du Luxembourg è adatto alle famiglie?
Sì, è uno dei migliori parchi di Parigi per le famiglie. Tra le attrattive per i bambini: le celebri barchette a vela da spingere sulla vasca con un bastone di legno, gli spettacoli di marionette del Théâtre du Luxembourg, una giostra d’epoca vicino al frutteto, diverse aree giochi e giri in pony a determinate ore. Metti in conto almeno mezza giornata se viaggi con bambini.
Si può fare un picnic al Jardin du Luxembourg?
Sì, ma solo nelle aree autorizzate: principalmente i prati a sud, vicino al frutteto e alla scuola di apicoltura. Nelle sezioni formali intorno al Palais du Luxembourg non è consentito sdraiarsi sull’erba; si usano le sedie di metallo verde o le panchine. Porta cibo da una boulangerie o una fromagerie vicina per l’esperienza più parigina.
Si può visitare il Palais du Luxembourg (il Senato francese)?
In genere il palazzo non è visitabile liberamente: è la sede in attività del Senato francese. Tuttavia, il Senato propone visite guidate in alcuni fine settimana, principalmente durante le Giornate Europee del Patrimonio, a settembre. Consulta la pagina ufficiale delle visite del Senato per la disponibilità attuale. Il Musée du Luxembourg, proprio accanto, è aperto al pubblico tutto l’anno.